Ronchi Tower
Ronchi Tower

Ronchi Tower

Tutte le descrizioni di seguito riportate sono da considerarsi di carattere puramente informativo, non necessariamente complete o aggiornate e da non utilizzarsi come documento ufficiale.

Edificio

Updated: 07 jan 2016

L'odierna torre di controllo venne inaugurata nel 1982 dopo la dismissione della vecchia torre militare situata nel lato est del piazzale.

La torre di controllo

La struttura è costituita da una base dove sono presenti i vari uffici ENAV e Technosky, inclusa la sala ex ARO e Meteo. Ora l'ARO è stato dismesso in quanto è stato istituito un ARO/CBO centrale situato a Milano Linate mentre l'ufficio Meteo è stato spostato alla stazione meteo aerologica a nord della touch down pista 09.

Sotto alla base c'è un piano interrato adibito a magazzino materiali.

Salendo con l'ascensore si giunge al primo piano nel quale troviamo la sala apparati e manutenzione della Technosky.

Continuando la salita attraverso un buon numero di scale si arriva alla sala operativa della torre dove risiede sia il controllo di torre sia l'avvicinamento (radar e procedurale).

Sala operativa

Updated: 08 jan 2016

La sala operativa si sviluppa con forma quadrata su una superficie di 50mq ad un'altezza di circa 40 metri.
Il bancone della sala operativa ha forma semicircolare rivolta verso nord ed è diviso in 4 postazioni da sinistra a destra: Tower, Approach, Radar Coordinator, Radar Executive.
L'immagine sotto rappresenta schematicamente il layout operativo.


Strumentazione principale

Modulo touch screen per le frequenze ed i telefoni
Presente in ogni postazione, contiene il gruppo di selezione frequenze radio operative (alto sx), il gruppo linee telefoniche dirette (in verde e giallo) e le funzioni speciali come il registratore digitale (in magenta)


Monitor presentazione dati meteo
Monitor usato per visualizzare il MET REPORT, ovvero il bollettino dato in frequenza (a differenza del METAR che è un bollettino diffuso in rete e visibile nella Homepage del sito) e altri dati come il livello di transizione (cerchiato in blu), l'altezza delle nubi (QBB), la pressione al livello del suolo (QFE) ed informazioni supplementari.
I dati cerchiati in rosso sono quelli normalmente trasmessi in frequenza.
Nella foto la visibilità è in rosso per evidenziare la mancanza di condizioni VMC (< 5000m)
In sala operativa ci sono 3 monitor meteo disposti in TWR, APP e fra COO ed EXE.


Display dati RVR in tempo reale
Valori istantanei dei 3 sensori RVR (Runway Visual Range) situati in ordine nella touchdown 09, nel middle point e a fine pista (touchdown 27). Oltre al valore espresso in metri c'è il + o il - ad indicare la tendenza.
Nella foto il +2000 indica che la visibilità è uguale o superiore ai 2000 metri.
Per valori compresi fra 2000 e 800 metri lo step è di 100 metri, fra 800 e 400 metri lo step è di 50 metri, fra 400 e 100 metri lo step è di 25 metri, con RVR inferiore a 100 metri il display indicherà -100 lampeggiante.
L'RVR assume valore significativo quando scende sotto i 1500 metri.
Sono presenti 2 display, uno in TWR e l'altro al radar EXE.


Baia portastrip
Binario portastrip contenente le strisce progresso volo, presente in ogni postazione operativa.
In giallo i voli in arrivo e in bianco in voli in partenza. Normalmente le partenze sono messe in ordine dall'alto verso il basso e gli arrivi al contrario in modo da avere la prossima partenza ed il prossimo arrivo adiacenti e così via.
Esistono anche le strip di color rosa usate per i voli locali ed i sorvoli.
Dal 2014 sono state introdotte anche le strip arancioni usate dalla TWR per registrare i movimenti dei veicoli nell'area di manovra.


Monitor multifunzione AOIS
Monitor usato principalmente per la visualizzazione dei piani di volo, consultazione slot, stampa strip, visualizzazione NOTAM e bollettini meteo.
Nell'immagine si vede la schermata con i piani di volo da e per Ronchi. In verde i piani di volo che sono stati cancellati.
E' presente in TWR e in APP


Monitor gestione impianti luminosi
Monitor usato per la gestione delle luci pista e taxiways. Usabile con presets di intensità luci, selezione categoria di atterraggio oppure in modo manuale attivando i singoli gruppi di luci.
Nella foto le luci pista sono accese in modalità standard notturna. In basso dal centro verso destra ci sono i gruppi di luci, ognuno composto da 2 macchine di accensione.
Legenda: AV = Calvert, AVR = Barrette rosse per la CAT II, BP = Bordo pista, CL = Runway center line, TH = Runway Threshold, TDZ = Runway Touch down zone, ATW AB = Asse taxiway EA e FB, ATWD = Asse taxiway S e F, BTD = Bordo taxiway S - C - D, BAPR = Luci di bordo apron, MV = Maniche a vento.

Ronchi Tower

Updated: 08 mar 2016
130.200 MHz
06-24 local time
Ronchi ATZ (class D)

Ronchi Torre o Ronchi Tower è il servizo di controllo del traffico d'aerodromo sull'aeroporto di Ronchi.
Per traffico d'aerodromo si intende tutto il traffico sull'area di manovra e gli aeromobili che volano nelle vicinanze dell'aeroporto. Per aeromobili nelle vicinanze si intende quelli nel circuito di traffico aeroportuale (sottovento, base, finale..) e quelli che vi stanno entrando o uscendo.
Per traffico sull'area di manovra si intende tutto il traffico (quindi oltre agli aeromobili i vari mezzi di servizio quali ispezione pista, sfalcio erba, manutenzione luci, ecc..) presente in pista e vie di rullaggio. Il piazzale non è considerato area di manovra e quindi non è di responsabilità della Torre.

Funzioni della torre di controllo
Ronchi Torre come le altre torri di controllo emette informazioni ed autorizzazioni agli aeromobili sotto il suo controllo per ottenere un sicuro, ordinato e spedito flusso del traffico aereo con l'obiettivo di prevenire le collisioni fra:
- aeromobili in volo nelle aree di sua responsabilità;
- aeromobili sull'area di manovra;
- aeromobili in decollo e in atterraggio;
- aeromobili e veicoli che operano sull'area di manovra;
- aeromobili e ostruzioni sull'area di manovra.

Tali funzioni vengono espletate attraverso il controllo visivo del traffico quando le condizioni meteo lo permettono oppure tramite sistemi di sorveglianza ATS, quando disponibili.
Ronchi Torre non dispone del radar per il monitoraggio del traffico al suolo, pertanto quando la Runway Visual Range scende al di sotto dei 600 metri la movimentazione consentita è di 1 aeromobile alla volta.

Tutti gli aeromobili sotto la responsabilità della Torre sono in contatto sulla frequenza VHF 130.200 MHz mentre il traffico veicolare che intende entrare sull'area di manovra userà la frequenza UHF di interno campo.

Gestione del traffico
La Torre fornisce il Servizio di Controllo del traffico d'aerodromo, il Servizio Informazioni Volo ed il Servizio di Allarme attraverso un'accurata gestione del traffico.

Traffico in partenza
- Autorizza la messa in moto al traffico IFR dopo aver ottenuto l'approvazione dall'APP/RDR e trasmette il bollettino meteo con la pista in uso;
- Trasmette al traffico IFR la clearance di rotta fornita dall'APP/RDR;
- Fornisce le istruzioni al rullaggio;
- Emette le autorizzazioni al decollo previo rilascio dall'APP/RDR;
- Gestisce l'impianto luci dell'area di manovra.

Traffico in arrivo
- Il traffico IFR generalmente entra in contatto radio con la Torre quando è stabile sull'ILS pista 09 (o altra procedura strumentale di avvicinamento) e/o con la pista in vista. La Torre lo autorizzerà all'atterraggio quando sussistono le condizioni necessarie e successivamente lo istruirà al rullaggio verso il piazzale dove sarà la follow-me ad attenderlo per portarlo allo stand assegnato.
- Il traffico VFR viene normalmente istruito ad entrare nel circuito di traffico aeroportuale quando si trova su Grado, Palmanova, Medea o Duino. In base alle esigenze verrà istruito ad inserirsi in sottovento per la pista assegnata oppure direttamente in base o in finale. I circuiti di traffico sono standard e si sviluppano indifferentemente a nord o a sud per entrambe le piste (09/27).

Per una gestione del traffico sicura e ordinata, Ronchi Torre effettua continuamente i coordinamenti con Ronchi Approach/Radar per metterlo a conoscenza del traffico in partenza o che intende uscire dall'ATZ per operare nel CTR.

Ronchi Approach

Updated: 08 mar 2016
119.175 MHz
06-09 | 18-24 local time
Ronchi CTR (class D)

Ronchi Approach o Ronchi Avvicinamento fornisce il servizio di controllo di avvicinamento procedurale negli orari in cui non sussiste il servizio radar.
L'area di competenza è Ronchi CTR (Control Zone) che è uno spazio aereo controllato di classe D (vedi Ronchi Airspace) suddiviso in 6 zone con lo scopo di proteggere le traiettorie di volo dei traffici strumentali in partenza e arrivo. Esso si estende lateralmente da Duino fino a Caorle, Portogruaro, Latisana e Pradamano a quote variabili da zona a zona che vanno dal suolo (zona 1 in prossimità dell'aeroporto) fino a FL 105 (verso nord).

La gestione del traffico IFR avviene attraverso il controllo procedurale, ovvero senza l'ausilio dello schermo radar ma per mezzo dei riporti di posizione e quota del pilota.
Per la conformazione dello spazio aereo di Ronchi e le sue rotte di arrivo e partenza l'unico tipo di separazione applicabile in ambiente procedurale è quella verticale, quindi ad esempio se un aeromobile in arrivo riporta di aver passato 5000 FT in discesa, l'aeromobile successivo potrà essere autorizzato a scendere a 5000 FT e così via.

Compiti di Ronchi Approach
- Fornisce la separazione fra aeromobili IFR e fra aeromobili IFR e VFR speciale;
- Fornisce informazioni di traffico fra aeromobili IFR o VFR Speciale e aeromobili VFR;
- Fornisce informazioni di traffico fra aeromobili VFR;
- Su richiesta fornisce avvisi per evitare traffico non soggetto a separazione;
- Fornisce il servizio di allarme ai traffici di sua responsabilità.

Gestione del traffico
Traffico in arrivo
Gli aeromobili IFR verranno normalmente instradati lungo le STAR previste dagli accordi con Padova ACC (CHI 3P, TIBRO 2B e RIFEN 1B) per essere successivamente autorizzati ad una procedura di avvicinamento strumentale per pista 09 (normalmente l'ILS-Z RWY09).
Il trasferimento alla Torre avverrà normalmente ad aeromobile stabilizzato e con la pista in vista.
Il landing rate in condizioni normali è di 6 minuti.
In caso di richiesta di Visual Approach verrà effettuato il coordinamento con la TWR per assicurare la separazione con il traffico nelle vicinanze dell'aeroporto.
Il traffico VFR in arrivo verrà trasferito alla TWR prima di interessare l'ATZ.

Traffico in partenza
Ronchi APP autorizza la messa in moto in base alle condizioni di traffico e richiede la ATC clearance a Padova ACC per poi trasmetterla alla TWR con la SID assegnata.
Ronchi APP fornisce il rilascio alla TWR per il traffico in partenza.
Per i traffici VFR Ronchi APP effettua i coordinamenti con gli enti limitrofi per il trasferimento radio.

Traffico VFR in sorvolo
Ronchi APP fornisce l'autorizzazione all'ingresso nel CTR allo scopo di attraversarlo in base al traffico in atto e, a seguito di richiesta, fornisce l'autorizzazione a volare in VFR Speciale quando le condizioni meteo lo permettono.

Ronchi Radar

Updated: 14 jan 2016
119.175 MHz
09-18 local time
Ronchi CTR (class D)

Ronchi Radar fornisce il servizio di controllo di avvicinamento radar avvalendosi della testata radar presente a nord della pista.
L'area di competenza e gli obiettivi sono gli stessi del servizio procedurale, cambia il metodo di gestione del traffico che avviene mediante l'osservazione della traccia radar sullo schermo.
Lo spaziamento minimo da applicare fra 2 aeromobili soggetti a separazione (vedi spazio aereo di classe D oppure vedi sopra) è di 5 NM quando non sussiste la separazione verticale (1000 FT).

Le postazioni operative sono 2, la Executive e la Coordinator. L'EXE è colui che gestisce il traffico in frequenza, lo identifica e stabilisce le appropriate separazioni mediante l'uso del radar. Il COO si occupa dei coordinamenti fra TWR ed EXE, comunica la sequenza dei traffici all'EXE, richiede le ATC clearance a Padova ACC e coordina il traffico VFR con gli enti limitrofi.

A Ronchi Radar sono stati assegnati dei codici transponder da utilizzare per identificare il traffico VFR qualora ci fosse la necessità. I codici vanno da 6270 a 6277.

Traffico IFR in arrivo e partenza
Il traffico IFR in arrivo, dopo l'avvenuta identificazione, può essere istruito a seguire la STAR assegnata oppure essere reinstradato mediante l'uso di vettori allo scopo di accorciare il percorso di volo oppure per la separazione da altro traffico.
Normalmente un arrivo IFR viene vettorato per intercettare il sentiero finale di una procedura di avvicinamento (es. ILS-Z RWY09).
Il vettoramento consiste nell'assegnazione di prue mediante l'uso del radar.
Anche al traffico IFR in partenza possono essere assegnate rotte dirette rispetto alla SID prevista per accorciare i tempi di volo.